Concorso- Il Volontariato che immagini

Qual è la tua visione del volontariato? Raccontacelo con un’opera!
Possono partecipare al concorso gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, singolarmente o in gruppo.
Potranno essere presentate opere nelle categorie fotografia, video e cortometraggi, disegno e dipinti.
Le premiazioni avverranno domenica 29 marzo 2020 nella giornata conclusiva del progetto 20020 ore di solidarietà .

Nell’ambito del progetto “A scuola di legame sociale – Wake up” che mira ad aiutare i ragazzi delle scuole secondarie a sperimentarsi come cittadini attivi, a risvegliare in loro la coscienza delle proprie azioni, la capacità di riflettere e di apprendere da ciò che hanno vissuto, i CSV partner del progetto sono lieti di proporre il concorso “Il volontariato che immagini”. Il concorso mira a stimolare la creatività dei giovani come forma di espressione di sé e veicolo di relazione nonché costituisce l’occasione per riflettere e condividere le proprie idee e i propri valori attraverso strumenti e linguaggi propri. Le opere presentate dovranno avere come tema il significato che i giovani attribuiscono al volontariato, all’impegno civico e alla solidarietà.   Modalità di partecipazione Possono partecipare al concorso gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, singolarmente o in gruppo. I progetti, inediti e originali, non dovranno essere legati a case editrici e l’autore dovrà essere, a pena esclusione, pienamente in possesso di tutti i diritti. Potranno essere presentate opere nelle seguenti categorie: Fotografia, Video e cortometraggi, Disegno e dipinti.   Presentazione delle domande di partecipazione I lavori dovranno, pena l’esclusione, presentare le seguenti caratteristiche: 1. Essere accompagnati dalla domanda di partecipazione redatta sull’apposito modulo (lo trovate a fondo pagina) 2. Pervenire, via mail (se l’opera è trasmissibile in via informatica a info@wakeupgiovani.it), a mano o a mezzo posta entro il 31 gennaio 2020. Sulle buste dovrà essere indicata la dicitura “CONCORSO Il volontariato che immagini”. Per gli elaborati inviati a mezzo posta farà fede la data del timbro postale. Gli elaborati che per le caratteristiche proprie dell’opera dovranno essere consegnati a mano, potranno essere consegnati anche nella sede dei CSV partner: Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, sempre rispettando la data ultima di presentazione. Gli elaborati dovranno essere recapitati in un imballaggio idoneo a salvaguardarne l’integrità: gli organizzatori non rispondono di eventuali danni, quand’anche pregiudicassero la qualità del lavoro e la possibilità di esaminarlo.   Valutazione degli elaborati Per la valutazione delle opere verrà nominata una commissione ad hoc formata da rappresentanti dei CSV partner del progetto e da esperti di comunicazione, che giudicherà le opere considerando: l’originalità dell’opera la rilevanza e la coerenza delle proposte in riferimento al tema assegnato il messaggio trasmesso l’impatto emotivo la modalità di realizzazione Nei lavori della commissione verrà garantito l’anonimato. Il giudizio della commissione è insindacabile e inoppugnabile.   Autorizzazione all’uso delle opere presentate Tutte le opere presentate potranno essere utilizzate nelle piattaforme social e nel materiale promozionale predisposto dai CSV per le loro attività nonché nell’ambito delle iniziative di Padova Capitale Europea del volontariato 2020.   Premiazioni Sono previsti premi per ciascuna categoria espressiva (Fotografia, Video e cortometraggi, Disegno e dipinti) e per ciascuna tipologia di scuola (secondaria inferiore e superiore), per un totale di 12 premi. Al primo classificato per ogni categoria espressiva e per ciascuna tipologia di scuola sarà assegnato un buono acquisto Feltrinelli (o simile) del valore di 250 euro, al secondo un buono acquisto Feltrinelli (o simile) del valore di 150 euro. La giuria può riservarsi la facoltà di istituire eventuali premi speciali.

Il regolamento completo e la domanda di iscrizione sono scaricabili dal sito https://wakeupgiovani.it/

Leave a comment