Le Fiere di Treviso sono una tradizione che ha permesso, nei secoli, di mantenere Prato della Fiera uno spazio ad uso pubblico, luogo di divertimento, tradizione, cultura e anche ricchezza. Mai come quest’anno la mancanza delle fiere, la più antica manifestazione della città che da 800 anni richiama migliaia di trevigiani e non solo a Prato della Fiera, si fa sentire.

Ecco perché l’associazione Prato in Fiera, con la collaborazione dell’associazione Antiche Fiere di San Luca, i giostrai e il patrocinio del comune di Treviso, ha deciso di organizzare “Le Piccole Fiere”, una tre giorni, dal 16 al 18 ottobre, di iniziative culturali, musicali e gastronomiche al Piccolo Circo, nel centro del Prato della Fiera, che, per l’occasione sarà allestito con un’installazione fotografica delle Fiere di una volta.

“E’ un modo per ringraziare chi continua a portare avanti questa tradizione a cui va la nostra nostra riconoscenza e il sostegno nel periodo del virus, per la riduzione necessaria delle attività”, spiega Dario Brollo, presidente di Prato In Fiera. “Sarà una tre giorni di festa, nel rispetto di tutte le regole anti Covid e del distanziamento sociale, ma anche un modo per sollecitare la città sull’uso del Prato e sulla sua destinazione futura”. Un programma denso e ricco mirato a dare un significato allo spazio delle Fiere.

Si parte venerdì 16 ottobre alle ore 17.30 con l’esposizione di speciali opere d’arte, i “Teatrini”, da parte dell’artista fiorentina Monica Sarsini e prosegue, alle 18.30, con il concerto “Ballate per Fiera” di Ricky Bizzarro e Massimiliano Bredariol. Dalle 17 alle 20 saranno attivi i food truck con cibo e prelibatezze.

Si prosegue sabato 17 con una visita guidata lungo la restera (10.30 – prenotazione obbligatoria), un laboratorio artistico con Arte Migrante, alle 15.00 lo spettacolo di burattini dell’artista Paolo Papparotto, alle 17.00 la presentazione di un giardino d’artista, il Bosco della Ragnaia, realizzato su uno spazio abbandonato e usato come discarica abusiva. Alle 18.30 il micro concerto con la band Onde Beat che rallegrerà il Prato.

Domenica 18, giorno di San Luca, si aprirà con una visita guidata sul Prato (9.30 – prenotazione obbligatoria), proseguirà con il dibattito con i giostrai e si chiuderà con una performance del musicista Ricky Bizzarro con letture e musica “In meso al Prà dea Fiera” ( ore 12) e la musica elettronica di Tokyo super Bus.

Per prenotazioni info@pratoinfiera.it o 3403403850

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