La potenzialità di una comunità educante socialmente coesa è quella di trasformare una situazione complessa in opportunità per l’innovazione e il potenziamento dell’esperienza scolastica.

La proposta che segue tiene conto della straordinaria situazione che le nostre comunità stanno vivendo in questo momento storico, con particolare attenzione alle comunità scolastiche. In particolare, si vuole porre l’attenzione sulla trasversalità delle dimensioni dell’incertezza e della straordinarietà. La proposta nasce da una minuziosa raccolta di richieste e di suggestioni da parte dei portatori di interesse, ovvero insegnanti, dirigenti e studenti. La finalità è di promuovere e di attivare progettualità co-costruite tra le parti e comprensive di tutti quegli elementi considerati emergenti ed attualmente centrali dai soggetti e dalle comunità scolastiche di riferimento. 

Le esigenze raccolte possono essere sintetizzate come segue:

  • Progettare e gestire il (ri)tornare a scuola. Ovvero, come fare scuola e stare in un contesto mutevole, incerto, con dinamiche relazionali inusuali e con caratteristiche di non ordinarietà.
  • Facilitare il dialogo tra scuola digitale e scuola in presenza. Due mondi che si intersecano rispetto agli obiettivi (didattici, relazionali, civici e di salute) degli studenti, del gruppo classe, degli insegnanti, dell’istituto e dell’intero sistema scolastico. 
  • Sviluppare e promuovere modalità di gestione, co-costruzione e tutela delle relazioni in presenza e online. 
  • Sviluppare e promuovere competenze e processi di orientamento formativo e professionale degli studenti.  

Progetto Giovani Treviso mette a disposizione delle Scuole Secondarie di 2° del Comune un impianto di percorsi formativi, consulenze, strumenti operativi e interventi di supporto per studenti ed insegnanti. 

 

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